29
Mar
2020
3

Battiti (parte 2)

“Definirlo bellissimo sarebbe poco.”
Gli inviai il messaggio chiedendomi se il mio inconscio si stesse davvero riferendo al tramonto.

“Hai ragione. Ma anche la protagonista delle nostre passeggiate notturne non scherza quando ci delizia col suo bagliore.
Comunque, tutto bene?”
Provai una leggera gelosia nei confronti della luna che con indifferenza ascoltava coloro per la quale fin dal passato continuavano a proferir parole di elogio, chiedendomi se avessero mai potuto esaltare con tale intensità anche la persona per cui avrebbero giurato di sacrificare la loro vita.
“Sì dai, niente di nuovo. Sono appena tornata a casa e stavo per mettermi a leggere… Tu invece?”
Era partito da circa venti giorni per le vacanze e non ci sentivamo dal giorno della sua partenza. Ormai mi ero rassegnata al fatto che avendo altri svaghi a cui dedicarsi, non si sarebbe fatto vivo fino al suo ritorno, motivo per cui mi ero decisa a fare lo stesso. Ma il pensiero di lui che avrebbe potuto chiedere a qualcun’altra di accompagnarlo a fare delle passeggiate lungo la spiaggia mi corrodeva dentro, nei meandri più profondi della mia anima. L’aculeo della gelosia pungeva il mio dito, facendomi cadere in un sonno profondo fatto di incubi, da cui ci si poteva risvegliare solo con un bacio concesso dalla persona prescelta.

CONTINUA

Maryrin

1 Response

  1. Una signora a caso

    Riuscire a creare un racconto da ciò che serbiamo nel nostro cuore e nei nostri ricordi è forse molto più difficile che inventarlo da zero, perché bisogna accendere l’interesse del lettore e allo stesso tempo essere in grado di suscitare in lui un’emozione con qualcosa che è stato realmente vissuto nel proprio intimo. Tu ci sei riuscita al 100%.
    Ps. La frase sulla luna è s-t-u-p-e-n-d-a. <3

Leave a Reply